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INABILITAZIONE

FORME DI PROTEZIONE DA PARTE DELL’ORDINAMENTO: INTERDIZIONE, INABILITAZIONE, AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO O INCAPACITÀ?

 

QUALCHE NOZIONE PRELIMINARE.

Per il solo fatto della nascita la persona fisica acquista la capacità giuridica, ovvero l’idoneità ad essere titolare di diritti e doveri, quindi diventa un soggetto di diritto.

Tuttavia, non in tutti i momenti che seguono la nascita la persona fisica è sempre in grado di gestire in prima persona le situazioni giuridiche che le fanno capo (per esempio un neonato o un bambino non hanno certamente questa abilità).

 Ecco perché la legge richiede, oltre alla capacità giuridica, la capacità d’agire, ossia l’idoneità a porre in essere atti negoziali che producano effetti nella propria sfera negoziale, capacità che si acquista con il compimento del diciottesimo anno. Peraltro, può accadere che, nonostante il raggiungimento della maggiore età, ancora la persona fisica non sia in grado di gestire la propria sfera giuridica autonomamente. Ecco perché la legge predispone degli istituti a sostegno di questi soggetti che difettano in tutto o in parte di autonomia, tra i quali molto rilevanti e da non confondere sono l’interdizione, l’inabilitazione, l’amministrazione di sostegno e l’incapacità naturale.

 

INABILITAZIONE

Anche l’inabilitazione è pronunciata con sentenza del tribunale quando, oltre alla maggiore età, dovessero ricorrere, stavolta alternativamente (solamente l’uno o l’altro), i seguenti requisiti:

  • Infermità di mente che incida negativamente sulla capacità del soggetto di provvedere ai propri affari, ma non tale da renderlo a ciò completamente incapace; quindi un’infermità non così grave da doversi dar luogo all’interdizione;
  • Prodigalità, ovvero un impulso patologico (non scelta libera e consapevole) che incide negativamente sulla capacità del soggetto di valutare la rilevanza economica dei propri atti e che, dunque, induce il soggetto ad esporre sé o la propria famiglia a gravi pregiudizi economici;
  • Abuso abituale di bevande alcoliche o sostanze stupefacenti, sempre che tale fatto comporti l’esposizione del soggetto o della sua famiglia a gravi pregiudizi economici;
  • Sordità o cecità dalla nascita o dalla prima infanzia. Questo a meno che il soggetto non abbia, nel tempo, imparato ad acquisire la capacità necessaria per attendere personalmente ai propri affari.

L’insieme di questi fattori comporta, anche in questo caso, una maggior protezione di questi soggetti da parte dell’ordinamento. Si tratta, però, di una protezione meno forte e pregnante rispetto a quanto visto circa l’interdizione.

Infatti, all’inabilitato è consentito compiere autonomamente tutti gli atti di ordinaria amministrazione. Per gli atti di straordinaria amministrazione, invece, l’incapace è coadiuvato da un curatore, che però, a differenza di prima, non si sostituisce al soggetto protetto, ma integra la volontà di quest’ultimo.

Peraltro, a seconda delle concrete condizioni dell’inabilitato, il giudice può (con la stessa sentenza con cui pronuncia l’inabilitazione o con successivo provvedimento) prevedere che anche alcuni specifici atti eccedenti l’ordinaria amministrazione possano essere compiuti autonomamente dall’inabilitato, senza l’assistenza del curatore.

 

Un caro saluto

Mirco (Avv. e Ph.D). Avvocato a Montebelluna (TV)

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SU DI ME                             

Mirco Caeran Avvocato MontebellunaMi chiamo Mirco Caeran, sono un avvocato e dottore di ricerca, fondatore dello Studio Legale DMP (Diritto, Mercato, Persona) sito a Montebelluna (TV). Ho dedicato i miei anni del dottorato allo studio del diritto di famiglia e presto tutt’oggi assistenza a privati ed enti che richiedono un sopporto legale per aiutare le persone a superare momenti particolarmente difficili della vita. Il mio desiderio primario è quello di trasmettere la mia conoscenza per permettere ad ognuno di superare le proprie difficoltà

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L'avvocato di Montebelluna Mirco Caeran, spiega cos'è l'inabilitazione, quali sono i poteri del curatore e come fare per richiederla. Lo Studio Legale DMP di Montebelluna offre assistenza e informazioni in materia di diritto di famiglia e tutela delle persone in difficoltà, incapaci, inabilitati o che necessitano di un amministratore di sostegno.
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